Per ridere un po’

Oggi ho voglia di ridere.

E non c’è niente di meglio di guardare un filmato di Gigi Proietti che ogni volta che lo vedo piango dalle risate.

Il video è tratto dallo spettacolo, che è passato anche in tv la scorsa settimana, Cavalli di Battaglia.

Lo spezzone è quello de La signora delle Camelie.

Gigi Proietti mi piace un sacco, mi fa ridere fino alle lacrime.

Quindi, questa sera, dopo tanta serietà, mi fa piacere condividere anche qualcosa di leggero.

Buona visione e buone risate!

Ricordo

Nel leggere le vostre risposte di questa mattina, di cui vi ringrazio, un ricordo ha sgomitato per prevalere sugli altri.

Un ricordo con una punta di rimpianto.

Lo so che sono meglio i rimorsi, ma quello che non ho fatto in due anni di tempo, mi pesa sulla coscienza perché questa persona non c’è più.

Era solo un conoscente per me ma, quando ho saputo che nel settembre dello scorso anno ha deciso di porre fine alla sua vita, ne ho sofferto.

Forse, dato che ci eravamo scambiati i numeri, avrei potuto chiamarlo o mandargli un messaggio.

Lui non l’ha mai fatto con me e io non l’ho fatto con lui.

E questo mi dispiace infinitamente.

Ma il ricordo che mi è tornato in mente non è questo.

Quando, due anni fa, c’era il boom del covid, dove la mia Valle è stata decimata; quando vivevamo in un silenzio surreale rotto solamente dalle campane a morto e dalle infinite ambulanze che si sentivano per strada; quando amici e parenti se ne andavano senza neanche un saluto (la cosa più dolorosa per chi ha perso qualcuno in quel periodo, io compresa), quell’estate, essendo in cassa integrazione dal negozio in cui lavoravo, ho fatto una sostituzione in un negozio di alimentari in un paese poco distante dal mio.

E lì ho conosciuto il sagrestano del paese con cui c’è stata subito intesa.

A me piace scherzare, a lui anche.

Quindi ci siamo trovati subito d’accordo.

Era uno dei clienti che vedevo più volentieri, anche se ce n’erano alcuni con cui era piacevole chiacchierare.

Non sono una chiacchierona ma, se trovo gli stimoli giusti, sono di compagnia.

Pochi giorni prima che finisse la mia sostituzione e tornassi alla mia vita di pasticcera pasticciona, il sagrestano mi guarda e mi fa uno dei complimenti più belli che mi abbiano mai fatto.

“Quando ti sento parlare provo un senso di pace! “

Era la prima, ed è stata anche l’unica, volta che qualcuno mi ha detto una cosa del genere.

Io che ho un’anima tormentata, un conflitto interiore che sto cercando di placare, davo pace a qualcuno.

Ricorderò sempre quest’uomo per questa cosa.

A volte non mi capacito di ciò che passa nella testa delle persone e perché abbia voluto andarsene.

Ma, questa, è un’altra storia.

Buon mesiversario Blog

Ieri il mio blog ha compiuto il suo primo mese. 

Ed è incredibile pensare che sono ancora qui e non ho ancora pensato di chiuderlo. 

Nonostante non è che abbia chissà che da raccontare dato che non vado mai da nessuna parte e non succede niente di che. 

A volte mi viene l’ispirazione, quindi scrivo sul tablet o sul telefono e, poi, con molta calma, copio qui. 

Ma sono rari quei momenti in cui mi viene qualche argomento interessante di cui parlare. 

Quindi perdonate se la musica e una parte dei libri che leggo (non tutti), insieme alle farfalle, la fanno da padrone. 

Lo so che questo è uno spazio mio e posso metterci ciò che voglio, ma so anche che non ho voglia di far diventare questo posto qualcosa di noioso. 

In questo periodo un po’ piatto va così. 

Dai prossimi mesi, magari, la mia vita diventerà più movimentata. 

Non lo so e non lo posso né voglio sapere. 

Voglio godermi più che posso il momento. 

Perché il passato è andato e il futuro non voglio mi metta ansia. 

Quindi, Ragazzi miei, grazie per la vostra pazienza e attenzione nei miei confronti. 

Ed è un ringraziamento sincero, di cuore. 

Fate i bravi e passate una buona giornata. 

La profezia delle pagine perdute – Marcello Simoni

Ultimo libro (per ora) sulle avventure di Ignazio di Toledo.

Questo è stato proprio un libro che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Un libro che ti spinge ad andare avanti fino a che arrivi alla fine.

Perché vuoi capire, vuoi scoprire la risoluzione dell’enigma composto dal mercante.

Mi è proprio piaciuto tanto.

La profezia delle pagine perdute

di Marcello Simoni

Editore: Newton Compton Editori

Anno: 2021

Ignazio da Toledo è morto. O almeno questo è ciò che racconta Uberto, suo figlio, quando, nel luglio del 1232, raggiunge la corte di Sicilia nella speranza di riabbracciare la sua famiglia. Palermo, tuttavia, sarà per lui l’inizio di un nuovo incubo. Se di sua madre si sono perse le tracce, sua moglie e sua figlia sono tenute prigioniere in un luogo ben celato. Il loro carceriere è Michele Scoto, astrologo personale dell’imperatore Federico II, convinto che il mercante gli abbia sottratto e nascosto un libro misterioso, la leggendaria Prophetia Merlini. Uberto ignora che le sue disavventure siano intrecciate a quelle di un uomo senza passato che sta navigando su una nave di pirati barbareschi lungo le coste dell’Africa settentrionale e del mar Rosso. Il suo nome è Al-Qalam e, obbedendo gli ordini di un crudele capitano, è alla disperata ricerca di un tesoro inestimabile e capace di legare Dio all’uomo, un tesoro donato in tempi remotissimi da re Salomone alla Regina di Saba. Mentre Al-Qalam lotta per ritrovare la sua identità e Uberto per salvare la madre, Sibilla tenta con ogni mezzo di ricongiungersi alla famiglia e di sfuggire all’acerrimo nemico di Ignazio da Toledo, lo spietato frate domenicano Pedro González…

Tratta da Amazon (https://www.amazon.it/profezia-delle-pagine-perdute-ebook/dp/B094CJKDM7/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1660661450&sr=8-1)

Il segreto del mercante di libri – Marcello Simoni

Quarto libro del mercante di libri Ignazio da Toledo.

Al contrario del terzo libro della saga questo mi è piaciuto un po’ di più.

Nuove insidie avvolgeranno la vita del mercante e della sua famiglia.

Nuove avventure li aspetteranno per mettere in salvo la vita.

Il segreto del mercante di libri

di Marcello Simoni

Editore: Newton Compton Editori

Anno: 2020

Anno Domini 1234. Dopo cinque anni trascorsi presso al Corte dei Miracoli, nella Sicilia di Federico II, il mercante di reliquie Ignazio da Toledo torna in Spagna per portare a termine una nuova impresa. Oggetto della sua ricerca è questa volta la Grotta dei Setti Dormienti. La traccia in possesso del mercante conduce in Andalusia. Tornare in patria, però, significa dover anche affrontare situazioni familiari irrisolte. Durante la sua lunga assenza, la moglie Sibilla è scomparsa, forse per sfuggire a una terribile minaccia, mentre Uberto, il figlio , è finito in una prigione del re di Spagna. Queste sciagure sembrano legate a un complotto ordito da Pedro Gonzales de Palencia,infido frate domenicano e confessore personale del re Ferdianndo III di Castiglia. E a una setta di vecchi nemici del mercante: la Saint-Vehme.

Tratta da Amazon (https://www.amazon.it/segreto-del-mercante-libri/dp/8822740572)

Buon Ferragosto a tutti!

Foto mia – Una delle migliori compagnie dei miei viaggi

Stamattina il giro del diavoletto, perché a guardare l’immagine del tragitto è la prima cosa che mi viene in mente.

Un diavoletto!

Breve, veloce, niente di impegnativo.

Non volevo arrivare all’orario in cui avrei incontrato troppa gente sulla pista ciclabile.

Cosa che mi dà alquanto noia dato che bisogna stare attenti a biciclette, pedoni, monopattini e via dicendo.

E’ stato abbastanza soddisfacente, non posso dire di no.

Ma, forse, è finito troppo presto.

Spero voi abbiate organizzato una giornata all’insegna del divertimento!

Buon Ferragosto a tutti!

Addio a Piero Angela

Ma quanto ci ha insegnato quest’Uomo nel corso della sua vita da giornalista e divulgatore?

Oggi se ne va un Grande!

Oggi se ne va un Uomo che ha avuto la capacità di entrare nel cuore della gente e ci resterà per sempre.

Buon viaggio Piero e grazie di tutto ciò che ci hai insegnato in tutti questi anni!

Immagine presa dal web

Tramonto 11 agosto 2022

Ieri sera c’era una luce strana nel cielo.

Sembrava quasi che stesse volgendo al brutto.

Ma, quando mi sono affacciata alla finestra, ho visto che c’era un tramonto spettacolare.

Quando aspettavo che il tramonto
Ricamasse i suoi segreti nel mio cuore

(Dammi la mano amore – Alice)

Foto mia – 11 agosto 2022

Altino – Santella dei caduti 11 agosto 2022

Stamattina sono andata a fare un giro, dato che Daiana oggi è in trasferta da un’amica.

Non ne ero sicura, in realtà, perché dopo il giro di luglio ho iniziato ad avere qualche problema alle piante dei piedi e agli alluci.

Ma ho voluto provare lo stesso.

Ho fatto, più o meno, la metà del viaggio che vi ho già raccontato.

Sono arrivata al Santuario di Altino, sono scesa alla Santella dei caduti italiani morti in guerra e sono tornata indietro dalla stessa strada.

Nonostante a guardarmi in faccia non sembra sia soddisfatta, in realtà lo sono.

Perché, nel viaggio, ho incontrato due persone che, in un attimo in cui mi sono fermata a fotografare Città Alta che si vedeva da lontano, mi hanno superata dandomi un bello stacco.

Ma, alla fine, dopo averli superati ho dato loro un bello stacco all’arrivo.

Quando mi sono fermata a bere li ho visti in lontananza che arrivavano.

Non era una gara, quindi non dovrei gioirne, ma il fatto di averli ripresi e poi essere arrivata con largo anticipo mi fa capire che non ero poi messa così male, a gambe.

E’ stato un bel giro.

Sono arrivata a casa esausta e con un mal di piedi assurdo, ma, a guardare le cose come stanno ce l’ho fatta un’altra volta.

Sabato si replica con Daiana.

Città Alta vista dalla strada per Altino – Foto mia – 11 agosto 2022
Farfalla incontrata poco prima dell’arrivo. Ma mi sorge il sospetto che questi fossero i suoi ultimi istanti – Foto mia – 11 agosto 2022
Farfalla che si è messa in posa appositamente per me sulla strada verso la Santella – Foto mia – 11 agosto 2022
Asinello davanti alla Santella – Foto mia – 11 agosto 2022
Cavallo meraviglioso davanti alla Santella – Foto mia – 11 agosto 2022
Il percorso di oggi – 11 agosto 2022